20 – 26 Agosto 2026
Bologna – Prati di Mugnano – Brento – Madonna dei Fornelli – Passo della Futa – San Piero a Sieve – Bivigliano – Firenze
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Overview
Un viaggio a piedi attraverso il cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra sentieri immersi nella natura, panorami mozzafiato, salite impegnative e la bellezza di due città straordinarie: Bologna e Firenze.
Abbiamo percorso il Cammino degli Dei, un’esperienza tanto meravigliosa quanto sfidante, che ci ha messo alla prova passo dopo passo. La fatica, le salite e i chilometri percorsi sono stati ampiamente ripagati dalla soddisfazione di arrivare ogni giorno un po’ più avanti, insieme.
Un cammino fatto di natura, silenzi, risate, stanchezza e piccoli grandi traguardi. Un’esperienza che ci ha regalato emozioni, paesaggi indimenticabili e la consapevolezza che, quando si cammina insieme, anche le salite più dure diventano più leggere.
Agosto 2026: Bologna → Firenze. Un cammino che porteremo con noi. ❤️🥾
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Itinerary
Partenza ore 6:15 da Ancona con il treno punto arrivo a Bologna inizia il cammino dalla stazione centrale si attraversa il centro e poi direzione San Luca con la sua maestosa salita che conduce alla cattedrale punto dopo la visita interna inizia una piacevole discesa immersa nel verde che costeggia il fiume Reno. Troviamo un'area di sosta dove fare il pranzo e tante altre piccole aree dove riposarci
La tappa è lunga oltre 20 km ma il meteo oggi ci aiuta con un cielo coperto e lievemente ventoso, terreno comodo sempre nelle vicinanze del fiume Reno.
Gli ultimi km sono impegnativi e non passano facilmente ma poi all'improvviso in mezzo al bosco si vede il nostro b&b Prati di Mugnano . L'accoglienza e super gentile, è già sera tarda ci facciamo velocemente le doccie Francesco viene accompagnato dal proprietario a prendere delle pizze d'asporto e facciamo subito cena. ci addormentiamo molto presto nel letto stremati.
Oggi abbiamo la colazione concordata per le 8:30 ma sappiamo già che ci aspetterà una mattina piovosa e con il temporale pertanto decidiamo di partire tardi una volta passata la tempesta. I signori del b&b sono molto gentili e ci fanno rimanere in casa finché c'è maltempo. Per pranzo mangiamo con le pizze avanzate della sera attendiamo il passaggio del temporale e poi partiamo. Il primo tratto è molto bello in mezzo al bosco ma altrettanto reso difficile dal fondo fangoso e scivoloso. Alla prima fontanella ci fermiamo per una pausa e per riempire le borracce. Continuiamo per bei sentieri di bosco e nel tardo pomeriggio arriviamo al nostro agriturismo. Bel giardino, piscina fuori terra. Cena servita in casa. Appartamento un po' polveroso ma per il resto non ci possiamo lamentare.
Dopo un bel sonno ristoratore, ci prepariamo per la tappa di oggi. La colazione purtroppo è con cibo già pronto (fette biscottate/merendine..). Prepariamo gli zaini e alle 09.30 via in cammino.
Nel primo tratto di alternano momenti in bosco alternati a strade asfaltate.
Circa a metà strada ovvero dopo 10 km incontriamo un piccolo borgo di Monzuno dove ci fermiamo per una bella pausa pranzo al bar del paese ci rifocilliamo e partiamo freschi per la salita che ci aspetta. Il bosco è molto bello un castagneto verde e fresco ma la salita si fa sentire. Arriviamo al ripetitore di Monzuno e poi in località Croci. Da qui rimangono le ultime salite, guidati dalle pale eoliche per poi discendere dolcemente verso il nostro paesino: Madonna dei fornelli dove arriviamo intorno alle 19.00. Riceviamo una accoglienza molto calorosa dai padroni di casa, appartamento super rifornito, accogliente, con tutto quello che può servire. Facciamo velocemente le docce e poi andiamo in paese a mangiare nel locale consigliato: Poli dove siamo stati molto bene.
Rientriamo a casa a riposare.
Ci svegliamo con calma e facciamo colazione nel patio della casetta che ci ospita, una ricca colazione.
Scendiamo in paese e acquistiamo i panini per il pranzo per poi iniziare il primo tratto di cammino che parte subito con una ripida salita per diversi chilometri.
Il percorso è per tutta la giornata immerso nei boschi di conifere. Si alternano un paio di salite impegnative, ma per il resto la tappa non è difficile. C'è ombra, diverse fontanelle e questo rende il cammino agevole. I km si fanno comunque sentire a fine giornata. Quando finalmente alle 19 raggiungiamo Passo della Futa, dove abbiamo un appartamento nei pressi del cimitero Tedesco. Dopo la doccia andiamo nel vicino camping la Futa dove ceniamo con una pizza e poi rientriamo a casa a riposare.
Oggi ci svegliamo presto e partiamo di buon ora visto che ci aspetta una tappa particolarmente lunga. Facciamo colazione al bar del campeggio in quanto il proprietario della casa ci ha lasciato poche cose per la colazione. Il primo tratto del percorso è un po' in salita ma sempre all'interno di un bellissimo Bosco fresco. Ci fermiamo diverse volte nei pressi di panchine e Fontanelle e cerchiamo di arrivare ad un orario decente al paese di Sant'Agata per pranzare in un'osteria del paese, teniamo quindi un passo sostenuto, aiutati dal sentiero che nella seconda parte è quasi tutto in discesa.
Arriviamo a Sant'Agata belli stanchi ed affamati e sono quasi le 15:00 mangiamo un piatto di pasta caldo e rimaniamo più di un'ora a riposare nella piazzetta principale. Riprendiamo il percorso mancano ancora 6/7 km ma siamo usciti dal bosco ora si cammina su strade di campagna a volte assolate ed a volte asfaltate. Gli ultimi km non finiscono mai siamo stanchi doloranti ci fermiamo spesso a riposare ed il passo è molto lentopunto arrivati nel piccolo paesino di San Piero decidiamo di fermarci a cena in una locanda trovata nel percorso in modo da non dover uscire dopo cena di casa.
Sono praticamente le 20 di sera quando varchiamo la soglia di casa e ci concediamo una doccia rigenerante e un meritato riposo.
Nottata impegnativa con un forte temporale che ci ha costretti a raccogliere i panni stesi in piena notte e ci ha lasciato senza corrente fino alla mattina. Abbiamo atteso per il temporale passasse fino a circa le 10:00 e siamo partiti poi per la quinta tappa . Abbiamo acquistato i panini per il pranzo al sacco presso un alimentari del paese ed abbiamo iniziato il percorso . Abbiamo scelto una variante un po' più corta rispetto alla classifica consigliata dai manuali, evitando di andare fino ad un monastero che avrebbe richiesto più km e più dislivello, abbiamo bisogno di rallentare il ritmo. La prima parte del sentiero è in salita e si snoda su strade di campagna, bianche che ci portano dei pressi della residenza medicea, e diverse tenute delle campagne toscane. Il percorso è molto bello per la maggior parte di bosco o su strade di campagna pochissimi tratti su asfalto punto purtroppo non ci sono paesi in cui fare pause o prendere del cibo. Solo un tratto è parecchio brutto in quanto per via di un ponte caduto bisogna prendere un pezzo di strada statale attraversare la ferrovia per poi ritrovare il percorso originale.
Arriviamo a Bivigliano tappa odierna all'incirca alle ore 18:00.
Entriamo in casa, facciamo le docce e ci riposiamo un po' chi dormendo chi leggendo in giardino .verso le 20:00 andiamo nella vicina locanda per cenare. Ottimo cibo. Rientriamo a casa e finalmente il meritato riposo.
Le intenzioni erano di partire presto invece ci mettiamo anche un cammino poco prima delle 10:00. Il percorso inizia con la prima parte di salita, attraversando boschi. All'ora di pranzo siamo nel punto più alto della tappa di oggi ovvero montepratone dove però non ci fermiamo a mangiare ma solo uno snack. L'intenzione è infatti di percorrere altri chilometri che ci separano a Fiesole e poi pranzare lì. In questa parte di percorso è finalmente in discesa e iniziano a vedersi i primi tratti di strada. A Fiesole mangiamo in una piazzetta con dei panini e poi ci rimettiamo in cammino per gli ultimi 7 km che ci rimangono per arrivare a Firenze. Vediamo la città in lontananza ed è emozionante pensare che fra poche ore saremo lì. Gli ultimi chilometri sono particolarmente difficili, percorsi su strade, al sole e soprattutto con la viabilità tipica delle grandi città ma pian piano ci ritroviamo nel centro storico ricco di palazzi d'epoca negozietti di artigiani e la bellezza che sono Firenze sa offrire. Sono quasi le 18:30, orario in cui chiude l'ufficio che ci rilascerà la credenziale per cui con una buona andatura raggiungiamo Piazza del Duomo e subito dopo Piazza della signoria dove ci rechiamo nel bookshop a ritirare il nostro memorandum. Finalmente ci prendiamo una meritata pausa sedendoci in un bar di Piazza della signoria dove ci rifocilliamo.
Raccogliamo le ultime forze per dirigerci verso la stazione centrale in vista del treno delle 20 :40. Ci rinfreschiamo nei bagni della stazione cambiando scena maglia di scarpe, prendiamo la cena da asporto al McDonald's e saliamo nel primo treno fino a Bologna. A Bologna abbiamo solo mezz'ora di tempo per prendere la coincidenza che poi ci porterà fino ad Ancona dove Laura ci aspetta con la macchina per riportarci a casa.
COSTI
Costi:
- Treno Ancona-Bologna Freccia Rossa premium: 108
- 1° notte: Prati di Mugnano (B&B Prati di Mugnano): 150 euro
- 2° notte: Brento (Cà di Mazza): 175 euro
- 3° notte: Madonna dei Fornelli (B&B Da Rigo): 100 euro
- 4° notte: Passo della Futa (Appartamento passo della Futa): 120 euro
- 5° notte: San Piero a Sieve (Athena Soggiorno): 100 euro
- 6° notte: Bivigliano (Casa Bartolacci): 160 euro
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- TOTALE PERNOTTI:805
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- Treno Firenze-Ancona Frecciarossa Premium: 166 eruo
Costi esclusi:
- Tutti i pranzi
Mappe GPX
TAPPA 1: – Bologna – Prati di Mugnano
TAPPA 2: Prati di Mugnano – Brento
TAPPA 3: Brento – Madonna dei Fornelli
TAPPA 4: Madonna dei Fornelli – Passo della Futa
TAPPA 5: Passo della Futa – San Piero a Sieve
TAPPA 6: San Piero a Sieve – Bivigliano
TAPPA 7: Bivigliano – Firenze
PERCORSO TOTALE: Bologna – Firenze

